Parassiti del Tarlo

 

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Pyemotes Ventricosus, o Acaro del Tarlo

E’ un piccolissimo artropode, imparentato con le zecche. Da adulto ha quattro paia di zampe e un apparato boccale pungente-succhiatore. Solitamente si nutre a spese dei tarli: li punge e gli inietta un veleno che ha doppia funzione, paralizzante e digestiva. Una volta che i tessuti sono liquefatti, l’acaro li succhia, nutrendosene. Quando non trova sufficienti insetti xilofagi da parassitare si rivolge all’uomo. Le sue punture provocano sulla pelle delle vescichette che danno un forte prurito.

              

             

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Scleroderma Domesticum, o Scleroderma

Gli Scleroderma (S. domesticum e S. brevicorne) sono Imenotteri Aculeati appartenenti alla famiglia dei Betilidi. Questi insetti sono privi di ali, sono caratterizzati da un colore scuro e dimensioni molto ridotte (2mm di lunghezza) e assomigliano a delle piccole formiche. Le femmine degli Sclerodermia sono dotate di un aculeo con il quale paralizzano le larve dei tarli che saranno utilizzate così come alimento e come substrato per deporvi le uova. In caso di abitazioni infestate dai tarli è frequente la presenza anche di esemplari di Scleroderma che finiscono per pungere anche l’uomo, con conseguenze dolorose e formazioni di ponfi, gonfiori e reazioni allergiche.

   

             

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          Aggiornato il: 20 novembre 2012